Il primo atelier di Nedo Luschi a Livorno fu ricavato all’interno della sua stessa abitazione, una casa colonica situata al civico 124 di via Roma. In questo spazio il pittore operò continuativamente dal 1940 al 1965. La stanza, intima e funzionale, ospitava una postazione dedicata alla pittura a cavalletto, la biblioteca personale dell’artista e un sofà alla francese destinato all’accoglienza degli ospiti. Per tutta la durata del processo creativo, il pittore amava ritirarsi in un isolamento totale, precludendo l’accesso dello studio. Solo a tele ultimate, Luschi mostrava le proprie opere e apriva nuovamente lo spazio a visitatori, amici e stimatori.
Scheda a cura di Elena Zamperini
Informazioni tratte dall’intervista a Carla Luschi, figlia dell’artista