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11 e 18 aprile 2026. Con ArtiStudios in visita agli artisti nei quartieri XX Settembre e San Marco

La Fondazione d’Arte Trossi-Uberti invita la comunità a due appuntamenti partecipativi gratuiti di urban trekking, previsti per sabato 11 e sabato 18 aprile nell’ambito ArtiStudios, il progetto di mappatura degli studi d’artista a Livorno.

Nel corso del 2025 il progetto ArtiStudios ha documentato circa 200 atelier di artisti attivi nel perimetro urbano di Livorno, attraverso il patrimonio digitale di fotografie e testi oggi fruibile sulla piattaforma dedicata artistudios.org, che costituisce un archivio vivo, liberamente accessibile e in continuo aggiornamento.

Mentre la mappatura degli artisti contemporanei resta aperta e in costante espansione, da gennaio 2026 il progetto è entrato nella sua seconda fase. L’indagine si è allargata agli studi degli artisti storici, documentando la presenza e la trasformazione degli spazi di lavoro artistico nel tessuto urbano livornese dal 1945 a oggi.

Per il mese di aprile, la Fondazione propone due itinerari guidati gratuiti alla scoperta degli studi degli artisti attivi nei quartieri XX Settembre e San Marco:

  • Sabato 11 aprile ore 18.00 ritrovo in Piazza del Cisternone (precisamente davanti al monumento) e visita agli studi di Fulvio Pucci e Luna Colombini, Biagio Chiesi, Matteo Giuntini, Matteo Pannocchia.
  • Sabato 18 aprile ore 18.00 ritrovo sul Pontino (Scali del Pontino angolo via Castelli) e visita agli studi di Fabio Peloso, Melania Vaiani, Valentino Barachini, Silvia Parente.

Per esigenze organizzative, le visite agli studi devono essere prenotate CLICCANDO QUI.


Mercoledì 12 novembre 2025 alle ore 12 nella Sala Cappiello della Fondazione Livorno (piazza Grande n. 23) si svolgerà il primo evento di restituzione del progetto ArtiStudios. Mappatura degli studi d’artista a Livorno, unico in Italia per capillarità e ampiezza d’indagine.
La mappatura ArtiStudios ha previsto in questa prima fase la documentazione di circa 200 atelier (intesi come luogo dedicato di lavoro, ricerca e produzione) di artisti viventi: fotografie, multimedia e testi sono stati raccolti, organizzati e pubblicati in una piattaforma dedicata artistudios.org, liberamente accessibile e implementabile nel tempo grazie alla comunità artistica della città.
Oltre ai reportage fotografici dei circa 80 studi attivi di artisti viventi realizzati da Serafino Fasulo con Eleonora Carlesi e Francesca Giari, la cospicua documentazione utile alla mappatura è stata raccolta da Elena Zamperini, vincitrice di una borsa di ricerca istituita in collaborazione con l’Università degli Studi di Pisa, Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, con la supervisione del Prof. Mattia Patti.
Ideata e curata dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti con la direzione di Veronica Carpita e realizzata grazie al sostegno della Fondazione Livorno attraverso il bando “Interventi per l’Arte e la Cultura”, l’iniziativa nasce con la donazione di un reportage fotografico di numerosi studi di artisti livornesi da parte del fotografo Serafino Fasulo.
Dalla generosa decisione di Serafino Fasulo di donare alla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti questo cospicuo e prezioso materiale, è nata l’idea di realizzare una mappatura degli atelier di artisti presenti e passati – la prima in Italia di questo genere – con sede nel perimetro del Comune di Livorno.
Il ruolo di promotore e coordinatore di questo progetto svolto dalla Fondazione Trossi-Uberti si sposa perfettamente con la sua finalità di ente di formazione artistica e di custode di Villa Trossi, già sede dell’atelier del pittore Dino Uberti (1885-1949).
La seconda fase del progetto di mappatura prevede nel 2026 una ricerca sugli studi degli artisti storici, non più viventi.

Alla restituzione pubblica di mercoledì 12 novembre interverranno Luciano Barsotti Presidente della Fondazione Livorno, Angela Rafanelli Assessora alla Cultura del Comune di Livorno, Angie De Santi Simonini Presidente della Fondazione d’arte Trossi-Uberti, Veronica Carpita Direttrice della medesima Fondazione, Serafino Fasulo fotografo, Mattia Patti Professore di Storia dell’arte contemporanea dell’Università di Pisa, Elena Zamperini dell’Università di Pisa, oltre agli altri partner del progetto: l’Associazione Gruppo Labronico, la Cooperativa Sociale Brikke Brakke che gestisce dal 1999 ABC, l’Atelier di attività espressive Blu Cammello e il Centro Residenziale Franco Basaglia, e l’Associazione Carico Massimo.

A questo come ai successivi eventi partecipativi gratuiti è invitata tutta la comunità:

  • giovedì 13 novembre ore 17 a Villa Trossi in via Pastrengo 21. Gli artisti dell’esistenzialismo a Livorno, conferenza di Paolo Diara. Per l’occasione saranno esposte opere mai viste di Ilio Fiorini, Renzo Izzi e Renzo Giunti.
  • sabato 15 novembre ore 16 ritrovo in via della Cinta Esterna 48/50. Visita agli studi CUI-CUO-CUA e agli spazi degli ex studi di Carico Massimo, oggi sede della Fondazione Magazzini Generali 48° 50°, dove è in corso la mostra From rivers to seas and the poetry of fluidity a cura di Juan Pablo Macias e Alessandra Poggianti.
  • sabato 29 novembre ore 16 ritrovo ai Casini di Ardenza sul Viale Italia. Visita agli studi attivi nello storico edificio costruito su disegno dell’architetto Cappellini nel 1844-1845. Apriranno i loro atelier Enrico Bacci, Stefano Bottosso, Fiorenzo Luperini, Mario Madiai, Aldo Mazzi, Piero Pastacaldi.
  • domenica 30 novembre ore 10 ritrovo in via Marradi 91 (a fianco della UPIM) per visitare gli studi attivi nella storica Villa Gragnani Razzaguta. Ci accoglieranno nei loro spazi: Piero Accardo, Antonella Baldacci, Graziano Busonero, Eva Ciuti, Maurizio Faleni, Fabio Mattolini, Paolo Netto.
  • sabato 13 dicembre ore 16 ritrovo all’ingresso del Parco Centro Città Odeon in Via San Carlo 169 per trekking urbano alla scoperta degli studi degli artisti attivi nel quartiere Borgo Cappuccini: Christian Balzano, Spazio Brikke Brakke, Lab 72 (Patrizia Fallani, Viola Buti, Simona Bulla), Costanza Lettieri, Pamela Marinelli, Frank Paradisi, Pesce Fresco (Stefano Pilato), Punk Rock Shop (Michael Rotondi).

Per esigenze organizzative, le visite agli studi devono essere prenotate CLICCANDO QUI.