Ferruccio Rontini (Firenze 1893- Livorno 1964) è stato un pittore attivo nella pittura en plein air e nella ricerca paesaggistica. Iscrittosi nel 1910 all’Accademia di Belle Arti di Firenze, si è presto allontanato dalle formule accademiche per sviluppare una ricerca legata al vero e focalizzata sulla campagna del Mugello, sui territori livornesi e sulla Maremma. Ha esordito nel 1914 partecipando a una collettiva a Livorno e frequentando attivamente i ritrovi dei pittori livornesi e nel 1920 ha contribuito a fondare il Gruppo Labronico. Riconosciuto per le sue vedute rurali e per l’attenzione alle atmosfere naturali, ha partecipato a numerose mostre alternando la propria attività tra Livorno e Vicchio. Superato un periodo di ritiro privato in Mugello negli anni Trenta, dovuto a vicende familiari e finanziarie, nel 1945 è rientrato a Livorno a seguito di una forte richiesta di mercato. Nel 1950 ha abbandonato la pratica all’aperto per dedicarsi completamente alla pittura in studio, inaugurando nel 1952 uno spazio cittadino, “Lo studio di città”, dove ha esposto stabilmente la propria produzione fino alla sua scomparsa.
Bibliografia:
Ferruccio Rontini(1893-1964), Cappelli Editore, Bologna 1990
V. Farinella, a cura di, Ferruccio Rontini, catalogo della mostra (Livorno, Fondazione Livorno, 2018 – 2019), Pacini Editore, Pisa 2018