Studio di Voltolino Fontani

Studio di Voltolino Fontani, attivo nella seconda metà degli anni Sessanta, all’interno di una soffitta in Via Indipendenza, di proprietà di Alberto Micheli amico e collezionista dell’artista.

Nella soffitta, situata nei pressi del negozio del corniciaio e pittore Alfredo Mainardi, frequentato dall’artista, Fontani dipingeva abitualmente.

In questa fase coincidente in parte con l’inizio della docenza e della direzione della Libera Accademia Trossi-Uberti (dall’ottobre 1966), la sua ricerca alternava alle composizioni figurative, di paesaggi rurali e marini, cicli di astrazione, dalla matrice espressionista.

L’artista lavorava soprattutto a olio su supporti in legno e derivati, come la faesite, ai quali alternava la tela o il cartone telato, per opere di medio-grande formato o per studi dal vero, e la carta per studi preparatori, grafica e disegni a china o pennarello.

Scheda a cura di Elena Zamperini

Informazioni tratte dall’intervista ad Adila e Maria Grazia Fontani, e Mario Gavazzi, figlie e genero dell’artista.

Luogo
Via Indipendenza
Funzione
Produzione
Strumenti e materiali
Carta, Cavalletto, China, Faesite, Olio, Pennarelli, Penne, Tavola
Tecniche
Pittura
Periodo
Dal: 1965 al: 1970