Lo studio di Valentino Barachini riesede in un fondo su strada in via del Leone, che è sede e principale laboratorio della casa editrice Grani Edizioni, da lui stesso fondata e gestita, assieme a Massimiliano Barachini, Antonio Cecchi e Ruben Barachini. Il locale, costituito da due ambienti princiapali, si presenta come un archivio vivo e un’officina creativa, in cui l’artista assembla e realizza i propri libri d’arte e, come editore, quelli di altri autori pubblicati da Grani. L’attività artistica si sviluppa tra il primo ambiente di ingresso, che funge anche da ufficio, e la stanza retrostante, connotata da un grande tavolo da lavoro, fulcro di tutte le operazioni, sul quale l’artista assembla, incolla e realizza fisicamente i libri. Distribuiti nell’intero studio sono gli strumenti per la stampa, la decorazione, la foratura, il taglio, la rilegatura, l’assemblaggio e la finitura: tutti macchinari artigianali, manuali e storici, che Barachini ha l’abitudine di recuperare e restaurare in prima persona. L’ambiente è ricolmo dei più vari materiali cartacei, spesso di recupero, come le risme da tipografia, e degli inchiostri necessari alla realizzazione dei libri. Necessarie alla compiutezza dei processi creativi, per le operazioni di stampa sono le collaborazioni con una tipografia esterna e con l’incisora Melania Vaiani, coinvolta nella stampa delle fotoincisioni.
Scheda a cura di Elena Zamperini