Studio di Stefano Bottosso

Lo studio di Stefano Bottosso si trova in una stanza al piano terra dei Casini d’Ardenza, precedentemente utilizzata come studio del pittore Piero Pastacaldi. Arrivato con il proprio studio nel complesso storico nel 1988, l’artista ha occupato fino al 1990 una stanza al secondo piano dell’edificio, per poi spostarsi nell’attuale ambiente al piano terra, a seguito di un ridimensionamento degli spazi a uso artistico da parte della proprietà. Nello studio l’artista dipinge paesaggi a olio, talvolta acrilico, su tela, su tavola e su cartone, alternando le tecniche divisioniste, a impasto e a velatura. Il pittore, che, nella fase iniziale della sua tecnica, disegna e dipinge sul supporto utilizzando fotografie dei paesaggi da lui stesso scattate, proietta su uno schermo satinato le diapositive. Nell’ambiente, che conserva, meticolosamente catalogate, le diapositive scattate dal pittore nel corso degli anni, è centrale il cavalletto, posizionato di fronte alla finestra, a favore di luce naturale.

Scheda a cura di Elena Zamperini

 

Luogo
Casini d'Ardenza
Strumenti e materiali
Acrilico, Cartone, Diapositive, Olio, Pennelli, Proiettore, Tavola, Tela
Tecniche
Pittura
Periodo
Dal: 1990
Orario
Visitabile su appuntamento

Scatti di Serafino Fasulo all'artista nello studio, 8 giugno 2021