Lo studio di Silvia Parente è un ampio locale a due piani, con affaccio su strada in via del Seminario. Il laboratorio, aperto e ristrutturato dall’artista stessa, è interamente dedicato alle tecniche scultoree. Nell’ambiente principale al piano terra, Parente sbozza, modella e rifinisce il marmo, modella l’argilla, salda e taglia il ferro, lavora e forma il gesso in bozzetti o stampi per la fusione in bronzo. In una stanza attigua all’ambiente principale, l’artista lavora all’incisione calcografica. Spazio di laboratorio e punto di raccolta della strumentazione più ingombrante, il pian terreno è anche un ampio ambiente espositivo, che diventa per l’artista sede di workshop. L’area al primo piano, resa abitabile da Parente, costituisce una zona ricreativa, per lo studio, la progettazione e il disegno su scrivania. L’artista, autonoma nello svolgimento della maggior parte delle sue tecniche, si avvale di collaboratori esterni per la fusione del bronzo e per il trasporto delle forniture dei materiali.
Scheda a cura di Elena Zamperini