Studio di Piero Monteverde, attivo dai primi anni Settanta al 2000 in una stanza dell’abitazione dell’artista Via delle Case Rosse 15. Monteverde, che era fondatore del Cenacolo della Valle Benedetta (il ritrovo di artisti, pittori e scultori, che periodicamente si animava nella sua casa di campagna, in via della Sambuca), creò nella propria abitazione cittadina uno spazio di lavoro privato e autonomo.
Concepito come spazio dedicato alla ricerca pittorica e materica a rilievo, nello studio l’artista riceveva solo occasionalmente visite e lavorava alla sua produzione pittorica e materica.
Attrezzato con cavalletto e scrivania, l’artista lavorava soprattutto su piano orizzontale, realizzando composizioni plastiche e materiche, di sbalzi metallici e collage multimaterici, e dipingendo ad acrilico su tela, tavola di legno, compensato e carta.
Scheda a cura di Elena Zamperini
Informazioni tratte dall’intervista al figlio dell’artista, Umberto Monteverde