Lo studio di Piero Accardo, in una stanza soppalcata al secondo piano di Villa Gragnani Razzaguta, è un laboratorio e uno spazio di lavoro quotidiano, nel quale l’artista si dedica prevalentemente alla scultura e al modellato. Prima di Piero Accardo, lo spazio ha ospitato gli studi degli artisti Leonardo Melchionda e Luciano Canaccini, e del fotografo Fabiano Di Cocco. Nell’ambiente, in cui è centrale il tavolo da lavoro, l’artista modella materiali diversi, come argilla, gesso e calcestruzzo, spesso miscelati con pigmenti, e sperimenta l’applicazione di frammenti metallici alla creta, per alternarne l’aspetto tramite reazioni ossidative. Sfornito di un forno per la cottura della ceramica in studio, Accardo si appoggia spesso al forno di Villa Trossi per la cottura delle opere. In parallelo, l’artista utilizza lo studio anche per disegnare, soprattutto a carboncino e sanguigna. Nello spazio aperto alle visite, riceve parenti, amici e collezionisti.
Scheda a cura di Elena Zamperini