Lo studio del collettivo FOOMO, situato in un appartamento in centro città, è per i suoi membri un luogo di convergenza e sinergia, ma anche di liberà nelle ricerche individuali. Non rigidamente divisi tra gli artisti, gli ambienti dello studio si adattano alle esigenze di ciascuno e al tipo di lavoro da svolgere. La stanza centrale, ingresso dell’appartamento, presenta un divano e alcune sedute per gli ospiti, l’attrezzatura per set fotografico, alcune librerie e piani di lavoro, oltre ad affacciare su un terrazzo, spesso utilizzato per la preparazione dei supporti e per le attività inadatte agli interni, e un magazzino di strumenti e materiali. Un secondo ambiente laboratoriale è dedicato soprattutto alla pittura, eseguita a un cavalletto, su tavolo e per terra. Il collettivo tende a lavorare alle opere, alle installazioni e agli eventi che organizza, in totale autonomia e autoprogettazione, senza coinvolgimento di attori esterni, quali critici, galleristi o curatori. In parallelo, all’interno dello studio gli artisti mettono a frutto ricerche individuali, chiaramente distinte dalla produzione e dall’attività di FOOMO. Sebbene non sia aperto al pubblico, lo studio è punto d’incontro per collezionisti e galleristi interessati al lavoro individuale degli artisti.