Studio di Fabio Mattolini

Lo studio di Fabio Mattolini, in una stanza al secondo piano della Villa Gragnani Razzaguta nella quale precedentemente operava Maurizio Faleni, è per l’artista un laboratorio pittorico, ma anche spazio per l’archivio dei documenti e delle opere, nonché luogo di incontro e visite. Inizialmente composto da una sola stanza e, poi, ampliato alle attuali due, lo studio è stato trasformato dall’artista nel corso del tempo, per aumentarne capienza e funzionalità. Al suo interno, Mattolini conduce in parallelo una ricerca astratta-geometrica, lavorando soprattutto materiali da imballaggio e packaging industriale, e una materico-gestuale, espressa attraverso il dripping di gesso e acrilico su tavola. Gli ambienti dello studio sono attrezzati di un cavalletto principale, posizionato a favore di luce, di un’area per il dripping, di un ampio tavolo da lavoro e di un cavalletto e mensole a uso espositivo e fotografico.

Scheda a cura di Elena Zamperini

Luogo
Villa Gragnani Razzaguta
Artista
Funzione
Laboratorio, Spazio espositivo
Strumenti e materiali
Acrilico, Carta, Carta lucida, Cartone, Cavalletto, Gesso, Legno, Materiali da imballaggio, Materiali di recupero, Packaging industriale, Seghetto, Tavolo da lavoro
Tecniche
Dripping, Pittura, Scultura, Tecnica Mista
Periodo
Dal: 2008

Fabio Mattolini

Spazio aperto al pubblico
Orario
Visitabile su appuntamento

Scatti di Serafino Fasulo all'artista nello studio, 3 luglio 2025

Foto dello studio, 2011