Studio di Augusto Volpini

Studio del pittore Augusto Volpini attivo per circa quarantanni al civico 1 di Piazza la Giovine Italia, tra la seconda metà dell’Ottocento e il 1904.

Descritto ampiamente da Augusto Fanelli, nel Catalogo della collezione d’arte e d’antichità appartenuta al pittore prof. Augusto Volpini di Livorno (Premiato Stabilimento di arti grafiche moderne S. Belforte & c., Livorno 1914), questo sito rappresentò il più longevo e riconosciuto atelier cittadino di Volpini, preceduto per un breve periodo da uno solo studio, in Via della Maddalena.

L’atelier del pittore, al quale si può ricondurre l’esecuzione di ritratti e pitture di genere, e l’insegnamento del disegno, fu principale luogo di raccolta della sua ampia collezione, oltreché punto di ritrovo per intellettuali, collezionisti e pittori. Per il sopraggiungere di una malattia, nel 1904 Volpini chiuse l’atelier e lo trasferì sugli Scali del Ponte di Marmo, più vicini alla propria abitazione.

La presenza dello studio fu, inoltre, censita dalle guide commerciali della città di Livorno, Meozzi e Bordoni, in Piazza Cappellini (l’odierna Piazza la Giovine Italia) dal 1872 al 1906, con un probabile refuso nell’edizione del 1906, non aggiornata al trasferimento sugli Scali del Ponte di Marmo.

Scheda a cura di Elena Zamperini

Luogo
Piazza la Giovine Italia
Artista
Funzione
Deposito opere, Produzione
Tecniche
Pittura
Periodo
Dal: 1865 al: 1904