Lo studio cittadino di Antonella Baldacci si colloca in due stanze al secondo piano della villa Gragnani Razzaguta, precedentemente utilizzate come studio da David Fedi, in arte Zeb. Il luogo è stato scelto dalla pittrice e scultrice come spazio espositivo e pubblico, proprio per gli interni storici del palazzo e per il contrasto che essi generano con le sue opere. All’interno della stanza più ampia, che fa da galleria e spazio espositivo, Baldacci solitamente riceve curatori, galleristi e visitatori. L’ambiente antistante è sfruttato per alcune fasi della lavorazione delle tele, come la colatura delle resine o l’aggiunta di velature, nonché per la realizzazione parziale delle opere scultoree in alluminio plasmato a mano e poliuretano espanso, create in collaborazione con l’artista Alessia Fusi.
Scheda a cura di Elena Zamperini