(Pisa, 1887- Livorno, 1959) è stato un pittore autodidatta, formatosi sulla scia della tradizione macchiaiola. Ha vissuto quasi sempre della propria attività artistica, spesso in condizioni precarie, vendendo direttamente le opere ai propri acquirenti. Tra i soci fondatori del Gruppo Labronico, ha frequentato circoli culturali, studi d’artista e luoghi di ritrovo cittadino. Caratterizzata da un linguaggio realista, la sua pittura si è concentrata su soggetti popolari, scene di miseria urbana e spaccati di vita quotidiana cittadina, soprattutto negli anni tra le due guerre e nel dopoguerra. Ha partecipato a numerose esposizioni a Livorno fin dal 1929 e nel 1956 e 1957 ha tenuto personali presso la Galleria Ranzini di Milano. Dopo la sua morte gli sono state dedicate retrospettive, tra cui quella del 1961 alla Galleria Romiti di Livorno e quella del 2001 alla Galleria Athena.
Omaggio a Lando Landozzi pittore e caricaturista, catalogo della mostra (3-12 agosto 2007), Accademia Navale Livorno, Livorno 2007