Enrico "Ghigo" Tommasi

Enrico Tommasi (Firenze, 1906 – Livorno, 1997), detto “Ghigo”, è stato un pittore e disegnatore, ultimo esponente della famiglia dei pittori Tommasi. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Firenze con Felice Carena, Tommasi si è spostato tra Firenze e Livorno, sviluppando poi una pittura figurativa centrata sul paesaggio e sulla natura morta, con particolare attenzione alla Maremma toscana, realizzata a olio e acquerello. Durante la Seconda guerra mondiale ha operato come pittore di guerra nei Balcani, documentando con disegni e dipinti l’esperienza del fronte e la vita delle popolazioni locali, partecipando alla Prima Mostra degli Artisti Italiani in Armi (Roma 1942); dopo l’Armistizio nel 1943 è stato internato in Germania, dove realizza acquerelli che testimoniano la prigionia nei lager. Nel dopoguerra riprese l’attività espositiva prendendo parte a importanti rassegne nazionali come il Premio Siena (1949), il Premio Rosignano (1951 e 1954) e la Mostra Internazionale di Arte Contemporanea di Roma (1955), affiancando numerose mostre personali in Toscana e a Milano e ottenendo nel 1963 il Premio Romolo Monti di Castiglioncello. In questo stesso periodo è riuscito ad entrare nel Gruppo Labronico, di cui diventa vicepresidente nel 1968 sotto la presidenza di Gino Romiti, partecipando attivamente alle attività del gruppo e affermandosi come uno dei principali animatori fino agli anni Novanta.

Bibliografia:

V Mostra Sindacale Livornese, in «Bollettino di Bottega d’Arte» n.9, Anno VII, 1933

Buon 120° compleanno Ghigo Tommasi, “News-24 Toscana”, 23 maggio 2026

Studio di Ghigo Tommasi

Studio del pittore Ghigo Tommasi, attivo dal 1945 al 1997, anno della scomparsa dell’artista, all’interno della villetta in cui si trasferì nel dopoguerra nella...