Biella 1885 – Livorno 1949
Dino Uberti fu collezionista raffinato di opere della pittura lombardo-piemontese e veneta (Cremona, Segantini, Ciardi, Nono) e poi di opere macchiaiole (Signorini, Fattori). Tra altre tavolette fattoriane, nel 1928 alla vendita Galli alla Galleria Scopinich acquisì alla sua raccolta “Le botti rosse” e “Diego Martelli a Castiglioncello” (questa adesso a Livorno nella collezione del Museo Fattori). Queste opere, come altre, furono in seguito cedute in varie epoche alla collezione milanese di Ida e Giacomo Jucker.