Santi detto Corrado Michelozzi (Livorno 1883 – Livorno 1965) è stato un pittore noto soprattutto per la figurazione di nature morte e per le decorazioni murarie. Si è formato presso la Scuola d’Arti e Mestieri sotto la guida di Lorenzo Cecchi e ha avviato giovanissimo l’attività di decoratore di interni, realizzando numerosi cicli decorativi ad affresco. Ha sviluppato una ricerca pittorica focalizzata sul tema della natura morta, con una spiccata predilezione per i soggetti floreali, guadagnandosi il soprannome di “pittore dei fiori”, pur concedendosi rare aperture al genere del paesaggio. Legato alla vivace scena artistica del Caffè Bardi, nel 1920 è stato tra i fondatori del Gruppo Labronico, partecipando attivamente alla vita culturale della città. Nel corso della sua carriera ha preso parte a numerose rassegne, esordendo nel 1912 e 1913 alle Mostre d’Arte presso i Bagni Pancaldi e presenziando successivamente a importanti appuntamenti cittadini, quali la Mostra d’Arte Pro-Soldato del 1917 e l’esposizione Pro Casa dell’Arte del 1919. Due anni dopo la sua scomparsa, nel 1967, Piero Caprile ha curato un’estesa e significativa antologica di novantanove opere dell’artista alla Casa della Cultura di Livorno.
G. Bacci di Capaci, F. Cagianelli, a cura di, Il Caffè Bardi di Livorno. 1909-1921: le arti all’incontro, catalogo della mostra (Livorno, Granai di Villa Mimbelli, 11 ottobre 2008 – 11 gennaio 2009), Umberto Allemandi & C., Livorno 2008
F. Cagianelli, a cura di, Corrado Michelozzi (1883-1965). Entusiasta del Barocco, catalogo della mostra (Collesalvetti, Pinacoteca Comunale “Carlo Servolini”, 3 settembre 2013 – 7 gennaio 2014), Pacini Editore, Pisa 2013.