Studio di Ludovico Tommasi

Studio del pittore Ludovico Tommasi situato in Via Malta 2 e attivo presumibilmente dai primi anni del Novecento fino alla piena maturità dell’artista, tra anni Trenta e Quaranta.

Pur sviluppando gran parte della propria carriera a Firenze, dove mantenne diversi recapiti di lavoro, Lodovico Tommasi conservò sempre un legame professionale e umano con la città natale. A Livorno stabilì quello che si ipotizza essere stato il suo studio principale — e l’unico di cui si conservi traccia documentaria — al primo piano del palazzo in Via Malta 2. Caratterizzato da un terrazzino tuttora visibile e affacciato su Piazza G. E. Modigliani, lo spazio godeva di una posizione privilegiata con veduta diretta sul lungomare e sui Bagni Pancaldi: una prospettiva che rese la costa, gli storici stabilimenti balneari e la vicina chiesa di San Jacopo in Acquaviva soggetti ricorrenti e prediletti nella produzione riconducibile alla base labronica.

A questo atelier è verosimile ricollegare con buona sicurezza l’attività disegnativa e la pittura a olio, eseguita su tela o su tavolette lignee, in particolare per le opere dedicate a vedute naturalistiche e a scene di vita cittadina e litoranea. Con minor certezza e in forma più cautelativa si può invece associare a questo spazio la produzione calcografica, pratica che pure assunse un peso crescente nella parabola artistica di Tommasi, ma il cui svolgimento tecnico potrebbe essere rimasto maggiormente legato ai laboratori fiorentini.

Scheda a cura di Elena Zamperini

Informazioni tratte dall’intervista ad Alessandra Rey, curatrice dell’Archivio Tommasi

Luogo
Via Malta 2
Strumenti e materiali
Cavalletto, Compensato, Olio, Tavola, Tela
Tecniche
Disegno, Pittura
Periodo
Dal: 1900 al: 1940