Studio di Renato Spagnoli, situato in un appartamento a cinque stanze con cucina, servizi e un balcone sul cortile interno, al piano nobile del palazzo in via Ernesto Rossi 5 e attivo dal 1975 al 1995.
Nello studio, condiviso con il gallerista Roberto Peccolo, la tipografia Parra e con i pittori “Charlie” Giancarlo Landi, Nora Dodoli e Nedo Sabatini, o Spagnoli operò sino allo sfratto che l’avrebbe costretto a crearsi uno spazio nella nuova casa di famiglia, nel 1995. L’artista, che occupava inizialmente soltanto un’ampia stanza, ricavò un magazzino delle proprie opere dall’ambiente che era appartenuta a Roberto Peccolo.
Operante per vent’anni all’interno di questo studio, Spagnoli poté dedicarsi completamente all’attività creativa dopo la pensione nel 1980. Dalla fine degli anni Settanta, alla produzione di serigrafie l’artista affiancò una ricerca più prettamente grafica e disegnativa.
Scheda a cura di Elena Zamperini
Informazioni tratte dall’intervista al figlio dell’artista, Enrico Spagnoli