Primo studio di Renato Spagnoli, ricavato dall’artista in una mansarda in via Provinciale Pisana e attivo dal 1961 al 1963. Verniciatore per le Ferrovie dello Stato dal 1956 circa, nel corso degli anni Cinquanta Spagnoli aveva appreso il disegno alla Libera Accademia d’Arte Trossi-Uberti, iniziando una ricerca pittorica figurativa a partire dal 1957.
L’artista, che in questi anni dipingeva e disegnava utilizzando colori a olio, tempere, chine e penne biro, orientò la propria ricerca su composizioni astratte e segniche proprio dal 1961, dopo una visita estiva alla Biennale di Venezia. Nello studio in via Provinciale Pisana, che frequentava quotidianamente dopo il lavoro, iniziò a dipingere con colori ad acrilico e smalti neri su carta, utilizzando soprattutto Morgan Paint e Ducotone.
A questa fase d’avvio della propria ricerca autonoma si riconducono anche le prime vendite di opere.
Scheda a cura di Elena Zamperini
Informazioni tratte dall’intervista al figlio dell’artista, Enrico Spagnoli.