Lo studio di Eva Ciuti è situato al piano terra di Villa Gragnani Razzaguta, in una stanza in cui, tra gli anni Novanta e i Duemila, si sono susseguiti gli studi degli artisti Walter Cardenti, Ilio Fiengo, Marcantonio Mancini e Paolo Massimo Abrans. Lo spazio è concepito dall’artista come un luogo di distacco e concentrazione, oltre che laboratorio pittorico, aperto anche alle visite di curatori e galleristi, nonché agli Open Studios. Nella sua prassi pittorica gestuale, Ciuti predilige materiali molto liquidi e a rapida asciugatura, come la china e gli acquerelli, dati sulla tela appoggiata a un tavolo tecnico inclinabile, che favorisce lo scivolamento del colore sul supporto, adeguatamente preparato. Quando possibile l’artista predilige il lavoro all’esterno, nel giardino della villa su cui affaccia il suo studio.
Scheda a cura di Elena Zamperini